L'ARTE DI VIVERE
Immagine di Felicity Zucchi – Sant’Ilario Baganza, PR
“Una vita è un’opera d’arte. Non c’è poesia più bella che vivere pienamente” George Clemenceau
Una domenica pomeriggio, mentre sto camminando su una strada in campagna vicino casa nostra nel Nord d’Italia, sono colpita dalla pace che mi circonda mentre lascio il trambusto della città e le colline si estendono davanti a me. Una sensazione di libertà e unione con la natura mette un sorriso sul mio volto. È stata la scelta giusta uscire in mezzo alla natura e lasciar alle spalle tutte le cose urgenti, almeno per qualche ora. All’improvviso, mi chiedo: perché ho dei sensi di colpa per aver preso un po’ di tempo libero? Chi crediamo ci stia addosso? Ogni giorno della nostra vita è un dono, una possibilità di fare qualcosa di nuovo, di sviluppare più profondamente le nostre passioni e i nostri talenti e di offrir qualcosa di noi stessi che possediamo unicamente noi.
II canto spensierato del proprietario della caffetteria mentre lavora e il ronzio rassicurante della sua macchina del caffè, sono lo sfondo perfetto per il mio prossimo articolo. Mi posiziono al mio solito tavolo vicino alla finestra e guardo la gente, mentre raccolgo i miei pensieri con un caffè macchiato. Le cose più semplici, come godersi un caffè con gli amici mentre, seduti, si guarda il mondo passare, camminare su un sentiero ripido in collina con il vento tra i capelli e il sole che illumina, accomodarsi al proprio posto per un breve volo, riuscendo finalmente ad aprire il libro che si vuole leggere da mesi e respirare profondamente mentre si spegne il telefono. Queste sono le esperienze e le sensazioni inestimabili che rimangono con noi. Tutto bene si dice, ma poi la corsa di tutti i giorni invade questa bellezza e tutte le intenzioni di cercare di vivere diversamente spariscono, almeno fino alla prossima crisi che porta un momento di prospettiva e chiarezza.
La pandemia ha chiuso tutta la nostra socialità e riconducendoci alle necessità essenziali della vita. All’improvviso, spogliati e costretti ad affrontare le dure realtà delle nostre esistenze, l’umanità di ognuno traspariva insieme alla preoccupazione per il benessere del prossimo. C’è stato un forte cambiamento di prospettiva e i soliti obiettivi che catturano la nostra attenzione sono stati messi a tacere. Si è affrontato un momento nel quale, tutti insieme attorno al mondo, abbiamo realizzato che la vita è unica e bella ed è la sola che abbiamo sulla Terra. I problemi e le questioni importanti, come per esempio il riscaldamento globale, la protezione del pianeta e il sostegno per chi ci circonda, hanno iniziato finalmente ad avere la giusta priorità. Il bisogno di polemizzare inutilmente e le solite lamentele sono diventati aspetti irrilevanti. Preoccupazioni su come e se si fossero riprese le persone ricoverate per Covid oppure domande come “cosa ho rimandato che conta davvero?” hanno preso il sopravvento. Da qui si è fatta più urgente la necessità di comunicare con amici e famigliari, creando un tempo esclusivo per parlare con loro: tempo rivelatosi poi sempre tanto atteso.Successivamente il mondo ha iniziato gradualmente a riaprirsi e, con la stessa facilità con cui si preme di nuovo il tasto pausa del telecomando e si ritorna in play, le nostre vite sono riprese. Cosa è successo a tutti i nostri buoni propositi e idee per vivere la vita al massimo?
Da allora, la vita ha accelerato a quasi piena velocità e quando si passa attraverso la città durante l’ora di punta, è incredibilmente evidente che la vita frenetica è ripresa. Le domande sono: abbiamo davvero imparato qualcosa sulla vita? Cosa significa la Vita con una ‘V’ maiuscola? Cosa significa vivere una vita degna di essere vissuta, una vita con degli scopi che lasciano un’eredità che perdura? Cerco di elaborare il senso dell’intera situazione, mi rendo conto che la vita è breve e se abbiamo qualcosa da fare o dire, oppure portare un cambiamento positivo nella vita di qualcuno, non dobbiamo rimandare al domani. L’atto di scrivere mi ha reso consapevole di quanto vorrei uscire e condividere le cose che ho visto e vissuto, e se questo potesse aiutare solo una persona o incoraggiare qualcuno ad interrogarsi su qualcosa di cui ha bisogno significa che sto procedendo nella direzione giusta.
La vita non è fare tutte le scelte giuste, è anche rischiare, o provare a essere la miglior versione possibile di se stessi senza rimpiangere le opportunità non colte o le cose non fatte. Non vivere nella paura del passato, gli errori forse fatti o come si stia vivendo adesso. Non permettere mai alle altre persone di fermare i progetti e di bloccare i vari tentativi che si vogliono intraprendere. Non deve per forza essere una cosa grandiosa, ma solo qualcosa che sia importante per voi; questo è quello che conta davvero. Vivere la vita fedeli a se stessi e ai propri valori. Questa non è una prova generale; siete completamente immersi in un’esistenza meravigliosamente disordinata, piena di colpi di scena, curve e tramonti incredibili. Sarete così audaci da prendere un atto di fede e correre verso la vita, abbracciare i vostri talenti, la vostra personalità ardente e dare seguito a quello che sapete essere importante? Vivere per fare la differenza per voi stessi e per gli altri, divertendovi e ridendo più di mai.

Ti ho trovato Flis, complimenti per il tuo blog !! :)
ReplyDeleteGrazie mille per le belle parole di incoraggiamento ...Cerco sempre di esprimere le mie idee guardando il mondo...Buona lettura!!
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