LA STAGIONE DEL RIORDINO

 

Immagine di Felicity Zucchi


“Riordinate la vostra mente, il vostro cuore, la vostra casa. Lasciate andare la pesantezza che vi opprime. Fate la vostra vita semplice, ma significativa.” 
Maria Defillo

Ci sono stagioni per fare cose diverse; stagioni per essere attivi e tempi per riposare, stagioni per rimanere fermi e periodi di attività intense, stagioni per ridurre il disordine e tempi per svuotare la mente, stagioni di creatività e altre dove niente arriva. A volte le nostre priorità e le nostre abilità nel progredire possono essere confuse e sommerse dallo scompiglio e dal caos, sia fisico che mentale, e questo può sospendere ogni tentativo di sviluppo nascondendo azioni indispensabili. Strato su strato di beni personali spesso fanno sì che è quasi impossibile “guardare la luna e non il dito”. Se riuscissimo a raggiungere la sostanza essenziale delle cose con poco, avremmo una trasformazione profonda dentro di noi che si rifletterebbe in tutto quello che facciamo.

L'atto di mettere in ordine una casa è più complesso di quanto possa sembrare. Il bagaglio emotivo, l’attaccamento agli oggetti e alle abitudini possono essere causa di forte resistenza e paura nascosta di cosa succederà una volta che l’ordine sarà stabilito. I mobili e le superfici sono coperti attentamente ma alcuni spazi nascosti vengono improvvisamente alla luce e quello che risalta non è sempre di nostro gradimento.

Mentre mio papà si stava sottoponendo a una parte del suo trattamento contro il cancro, ho deciso di fare qualche lavoro come addetta alle pulizie perché sentivo il bisogno di fare qualcosa di fisico. È stata una stagione per fare qualcosa di diverso. Prima di tutto dobbiamo ricordare che le apparenze ingannano; la pulizia non è sempre riconosciuta e apprezzata come dovrebbe essere. Secondariamente, l’organizzazione della casa o dell’ufficio di qualcuno non è soltanto l’atto fisico di tenere pulito uno spazio, ma è anche importante per la dignità dell’individuo, per permettergli di lavorare più efficacemente e vivere meglio. L’effetto di un ambiente pulito e organizzato provoca un effetto domino che una volta scatenato può fare prendere slancio. Finalmente, il caos che inizialmente era sembrato così facile da gestire e forse ha fatto sì che le cose siano riuscite ad avere una sembianza di normalità, una volta identificato e visto alla luce del giorno, può in realtà essere il motivo per numerosi problemi non inerenti con la pulizia o l’organizzazione di una casa o di uno spazio. 

Le nostre case e le nostre proprietà possono essere fonti di felicità e di soddisfazione, ma quando le cose iniziano a sfuggirci di mano e le montagne di oggetti personali stanno occupando i cassetti, gli armadi, i garage e le stanze intere, camuffando tutta la casa, può essere difficile mantenere la concentrazione e lo sguardo su quello che conta davvero, su ciò che ci dà la possibilità di avere una vita migliore e più appagante. Sono assolutamente favorevole al riordino nelle case per iniziare ad aprire la strada ad un cambiamento sia fisico che mentale. Ho aiutato a organizzare ed effettuare alcuni progetti di questo tipo, man mano lavorando in tutta la casa, iniziando un periodo di svuotamento intenso e decidendo cosa stava meglio nello spazio che stavo gestendo. ‘Miss Minimalist’ (Signorina Minimalista’), ‘The Minimalists’ podcasts (I Minimalisti) e altre trasmissioni, includendo Marie Kondo e “Casa su Misura”, si sono rivelati fonti utili di ispirazione, con consigli pratici e metodi per sfruttare al massimo gli spazi e anche le vite.

Quando la quantità di averi ha raggiunto un livello gestibile e gli articoli che restano saranno quelli che più verranno apprezzati, c’è spesso uno spostamento drammatico nel modo in cui l’individuo o quelli coinvolti gestiscono il loro tempo e la loro riscoperta di libertà. Una stanza appena arredata o una casa pulita, svuotata di disordine inutile che causa stress e una perdita incredibile di tempo prezioso, ha la capacità di spostare l’attenzione fuori di casa, dall’edificio e verso una vita che forse, per vari motivi è stata messa in pausa. Una volta che la fase di creazione dello spazio è quasi al compimento, inizia il processo di riordino e aiuto con l’imbiancatura, concentrandosi sulle cose alle quali le persone sono appassionate; a questo punto la situazione diventa più interessante. Come una nuova pettinatura sulla stessa persona, le caratteristiche della casa riorganizzata diventano una fonte di trasformazione.

Lo svuotamento e il riordino possono includere anche il vostro computer, le vostre mail, la vostra corrispondenza, l’archiviazione digitale e la raccolta delle vostre fotografie, includendo e attraversando più aspetti della vostra vita. Questo può includere sia rapporti tossici avuti, sia consapevolezza di essere stati usati da altri o tenuti in considerazione come conoscenza o contatto di comodità. Dopodiché è possibile creare nuovi limiti più salutari. Il nuovo spazio creato può inizialmente causare una sensazione di timore mentre la persona cerca di adattarsi alle possibilità disponibili, non potendosi più nascondere dietro lo svuotamento e la sistemazione incessante, come un modo per evitare le scelte e le decisioni importanti.

Ho visto in prima persona lo slancio con cui le persone possono cambiare in un breve periodo di tempo, tornando in buona forma fisica, trovando il coraggio di invitare la famiglia e gli amici a casa loro, creando un nuovo look per loro stessi, iniziando uno sport o scoprendo le loro passioni. La routine giornaliera di pulizia e manutenzione diventa molto più gestibile e gli oggetti in eccesso non si impongono più sul vostro tempo prezioso. C’è meno tolleranza per quelli che non si occupano con sincerità per il vostro benessere, ma piuttosto si tengono in contatto con voi per motivi di pura convenienza, pretendendo quello di cui hanno bisogno invece di avere a cuore i vostri interessi come esseri umani e non come oggetti. 

Il riordino quando intrapreso con l’atteggiamento giusto, ottiene dei risultati a lungo termine con un fine innegabilmente chiaro, sarà infatti impossibile per gli altri negare il cambiamento significativo nel carattere e nella vita di un individuo. Le ore perse a nascondersi sotto montagne di oggetti sono adesso impiegate a vivere e fare qualcosa di valore. Non ci sono più prigionieri di averi, circondati dai contenitori o stanchi di aprire i cassetti solo per scoprire ancora più documenti e fogli stropicciati di appunti sparsi. 

Dunque, cosa state aspettando: finite di spezzettare o scannerizzare le scartoffie, preparate le scatole di oggetti da donare in beneficenza, portate il resto in discarica. Godete attorno a voi lo spazio tranquillo, i vostri bellissimi oggetti, tutti i pensieri lucidi che sono all’improvviso in piena vista, pronti a essere messi in azione. Uscire dalla porta, verso il sole della vostra vita e andare avanti nella consapevolezza di vivere pienamente nel presente con i vostri pensieri positivi e il vostro modo di essere è il regalo migliore che potreste fare a voi stessi e a chi vi circonda. 

“Ho l’intenzione di vivere la vita, non solo esistere.”
George Takei (attore, autore, attivista)


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